Gingerbread morbidi

Gingerbread morbidi

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Gingerbread morbidi

Biscotti natalizi e mi piace ogni anno trovare qualche nuova ricetta da provare. Questo anno ho trovato la ricetta sul libro Christmas Baking di Csaba dalla Zorza.  Ricordano degli amaretti morbidi ma con sapori decisamente diversi, nordici. Per me è una nuova preparazione ma è una vecchia ricetta inglese. Ho leggermente modificata e personalizzato le spezie e lo zucchero. L’insieme di spezie che si scelgono per l’impasto è fondamentale, e si può personalizzare come si preferisce. Un ricetta semplice e veloce da fare, i biscotti si mantengono morbidi per molti giorni, sono perfetti anche da regalare. Sapori nordici come i gingerebread, speziati, la consistenza deve restare morbida, li ho fatti piccoli e rotondi, perfetti da accompagnare un buon tè caldo. Attenzione sono irresistibili, uno tira l’altro.

Ingredienti

  • 340 gr di farina
  • 120 gr di burro (io leggermente salato)
  • 175 gr di zucchero semolato (io demerara)
  • 120 gr di miele (io millefiori)
  • 1 uovo bio
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di quattro spezie in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere o estratto di vaniglia (1/2)
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 1 presa di sale

Preparo due teglie rivestite con sarta forno e riscaldo il forno statico a 180° C.

In una ciotola capiente metto la farina con tutte le spezie, il bicarbonato, il sale e mescolo bene. In un’altra ciotola amalgamo il burro con lo zucchero e il miele, si può usare un frullino elettrico o la planetaria con la frusta piatta. Aggiungo l’uovo e l’estratto di vaniglia (se non uso quella in polvere) e continuo a lavorare l’impasto. Poi verso la farina poca alla volta fino a quando non l’avrò incorporata tutta. Viene un impasto piuttosto appiccicoso.

Usando un cucchiaino (o un cucchiaio se si desiderano dei biscotti più grandi), prendo una porzione di impasto e creo una pallina arrotolandolo tra i palmi delle mani e le sistemo sulle teglie, lasciando dello spazio tra loro perché durante la cottura si allargano.

Inforno e cuocio per 10 minuti, fino a quando saranno dorati e leggermente crepati in superficie. Intanto preparo un piatto fondo con zucchero a velo e cannella e li mescolo insieme. Una vota pronti sforno i biscotti, li lascio riposare e perdere calore per pochi minuti sulle teglie, poi li rotolo ancora caldi nello zucchero a velo. Li metto su una griglia e li lascio raffreddare completamente.

Dolci di Santa Lucia, i lussekatter…

Dolci di Santa Lucia, i lussekatter…

Dolci di Santa Lucia, i lussekatter…

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lussekatter

Dolci abitudini di dicembre, tradizioni natalizie di casa, vecchie e nuove. 

Il 13 dicembre è la festa di Santa Lucia, una ricorrenza molto sentita da Nord a Sud. In alcuni luoghi addirittura è Santa Lucia a portare doni. 

Per la festa di Santa Lucia attingo alle ricette scandinave preparando i lussekatter, dei panini dolci arrotolati a forma di "S" allo zafferano. Queste brioche sono il dolce dedicato a Santa Lucia nei paesi scandinavi, ed è una delle maggiori celebrazioni che si fanno durante il periodo dell'Avvento.

Interessante ricercare nel folklore come al culto di Santa Lucia, e ai dolci svedesi, sono legati diversi miti e leggende che hanno le loro origini nell'antichità, e sono piene di mistero, magia e simbologia con un miscuglio di rituali pagani e culti cristiani. In questa occasione le bambine indossano un copricapo decorato con le candele, si vestono di bianco, in omaggio alla Santa (santa protettrice della vista e della luce), e distribuiscono doni e dolci natalizi. Inoltre i lussekatter vengono lasciati sul davanzale la notte in attesa che arrivino i doni. 

L'uso dello zafferano dona a questi panini dolci un bel colore dorato che ricorda la luce, nel giorno più corto e più buio dell'anno.

Così dal lontano Nord entrano tra le mie ricette i lussekatter a deliziarci nel periodo dell'Avvento.

Ingredienti

  • 250 gr di farina tipo 0 macinata a pietra
  • 170 ml di latte
  • 50 gr di burro io leggermente salato)
  • 35 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo bio 
  • 2 gr di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di pistilli di zafferano
  • cardamomo
  • 1 presa di sale
  • latte e zucchero per spennellare
  • uvetta
     
Riscaldo il latte e metto i pistilli di zafferano e il cardamomo pestato in infusione per almeno 15 minuti, poi filtro con un colino e sciolgo nel latte il lievito di birra.
Faccio fondere il burro e lo metto da parte.
In una ciotola capiente mescolo la farina con lo zucchero, e il sale, poi aggiungo il latte, il burro e l’uovo e inizio a lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno fino a quando non avrò ottenuto un impasto omogeneo e abbastanza appiccicoso. Ora si può trasferire l’impasto su un piano di lavoro infarinato per continuare a lavorarlo, oppure, e io lo preferisco, si può continuare la lavorazione nella stessa ciotola, facendo dei giri di pieghe. Copro poi la ciotola con pellicola alimentare (io ho dei bei coperchi giganti in silicone) e lascio lievitare fino al raddoppio del volume, in un posto tiepido e senza correnti d’aria. Il tempo della lievitazione varia anche in base al tipo di farina usata e dose di lievito.
 
lussekatter
Quando l’impasto è lievitato, lo traferisco su un piano di lavoro leggermente infarinato, lo lavoro leggermente e lo suddivido in parti uguali. Con ogni pezzo di impasto formo dei filoncini e li arriccio a forma di “S”, quindi sistemo ogni brioche realizzata su una teglia rivestita con carta forno. Copro e lascio nuovamente lievitare. Intanto preriscaldo il forno in modalità statica a 200 C.
Spennello la superficie delle brioche con latte e zucchero e sistemo due chicchi di uvetta su ogni brioche. 
Se si preferisce, per un aspetto più lucido e dorato, si può spennellare la superficie della brioche con un uovo leggermente sbattuto o solo il tuorlo.
Cuocio i lussekatter per circa 15-20 minuti, fino a quando saranno gonfi e leggermente dorati. Non resta che sformarli e lasciarli intiepidire.

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