7 gennaio 2019

Focaccia della Befana

Ed ecco arrivata la Befana che tutte le feste ci porta via, ma non senza un po’ di dolcezza. Così dopo il caro carbone, niente di meglio di una fetta della sua golosa focaccia. Anche questo è un dolce antico legato a tradizioni e leggende, un dolce profumato di arancia, vaniglia e canditi, un impasto ricco come quello delle colombe pasquali. Nelle ricette c’è chi usa il lievito di birra e chi la pasta madre, io la pasta madre essiccata. Di ricette e versioni ce ne sono molte. La leggenda vuole che all’interno della focaccia vi siano nascoste una o due fave secche, una bianca e una nera. Colui che trovava la fava bianca doveva pagare la focaccia e colui che trovava la fava nera doveva pagare il vino. In epoche più recenti si dice che troverà la fava avrà fortuna tutto l’anno... ma questeappunto son favole che aleggiano intorno al dolce. Una cosa è certa ed è che è un lievitato delizioso, il mio poco dolce, ma è perfetto per un tè o a colazione, se ne rimane. Con le dosi indicate ho riempito uno stampo da 26cm e la focaccia è venuta bella alta, quindi per averla un po' più bassa indicato anche stampo da 30 cm. Oppure potete dividere impasto in due parti per due focacce.
In queste giornate fredde niente di più piacevole di questo profumo che esce dal forno, oltre al tepore, dolci, agrumi vaniglia, gusti allo stesso tempo intensi e delicati, un impasto soffice che coccola e poco dolce. Grazie alla Befana si inizia bene anche la giornata con una bella colazione profumata.
  
Ingredienti
  • 500 gr di farina tipo 1 (o farina medio forte)
  • 80 gr di burro, io leggermente salato
  • 35 gr di lievito pasta madre secco
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 25 gr di miele
  • 3 uova bio
  • 150 gr di latte fresco
  • la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere del Madagascar
  • Zest di arancia bio
  • 50 gr di arancia candita bio
  • fava secca
  • Un albume o latte
  • Granella di zucchero
Per preparare la focaccia della Befana ho iniziato facendo sciogliere il burro e lasciato intiepidire. Nel frattempo ho sciolto il lievito nel latte lievemente tiepido e ho grattugiato la buccia dell'arancia sullo zucchero (in questo modo lo zucchero assorbe gli oli essenziali dell'arancia). Ho versato la farina in planetaria (o una scodella), unito lo zucchero con lo zest di arancia, la polvere di vaniglia, il miele, e il latte con il lievito e inizio ad impastare. Unisco le tre uova leggermente sbattute, il burro e un pizzico di sale (non lo metto se uso burro salato). Impasto bene e lascio lievitare coperto in luogo caldo. Dopo circa 1-2 ore rilavoro l'impasto e rimetto a lievitare. Quando l'impasto raddoppia di volume, prendo la pasta e unisco i canditi tagliati a pezzettini piccoli. Stendo con le mani la pasta in un cerchio, creo 8/16 spicchi senza arrivare al centro, come fossero petali di un fiore, in uno degli spicchi nascondo la fava, e avvolgo ogni petalo su se stesso. Rimetto a lievitare in luogo tiepido coperto. Quando la focaccia sarà ben lievitata spennello la superficie con albume d'uovo (o latte) e cospargo con granella di zucchero, inforno in forno statico
 preriscaldato a 200° C per circa 20 minuti (io uso anche il vapore, mettendo un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno). Una volta pronta sfornare e lasciare raffreddare su gratella per dolci.

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