30 agosto 2018

Crema di crescenza su chutney d'uva e granella di noci salate

Tempo di mettersi alla prova, tempo di qualcosa di nuovo... e allora niente di meglio che cimentarmi in una prova culinaria letta per caso, in cui vengono dati tre ingredienti e con questi bisogna creare una ricetta. Non volgio svelare di più, per scaramanzia... Comunque gli ingredienti con cui creare un piatto erano: uva, crescenza e noci...
Subito mi viene in mente un dolce, la mia passione per la pasticceria vien fuori... e infatti ho fatto anche il dolce di cui parlerò inseguito... poi penso a qualcosa di salato, che sia bello da fotografare e presentare e tra le varie idee scelgo di fare un antipasto, da servire elegantemente in bicchierini monoporzione e che sia anche, se vogliamo, nella sua semplicità, originale. Ho usato anche dei vasetti di yogurt con coperchio per versione pret à mangér... Gioco sui colori usando un moscato d'amburgo, un'uva dai bei colori neri rossi scuri che una volta cotta ha preso delle tonatità violacee porpora. Con questa faccio un chutney lievemente speziato e agrodolce con leggere punte piccantine che vengon fuori alla fine, date dallo zenzero. Il chutney prevede l'agrodolce dato dall'aceto, e io opto per un aceto di mele bio, mele e uva stanno bene, conferisce nota acidula senza essere invadente o troppo forte. Il chutney ottenuto è la base del mio bicchiere, sopra una crema di crescenza stracchino ingentilita con una puntina di miele, e infine la nota croccante data dalla granella di noci salate. Un antipasto insolito, fresco e leggero di fine estate, stuzzicante e dagli aromi particolari, semplice e veloce da fare.
A proposito, il chutney che non viene usato è possibile conservarlo in frigorifero per trenta giorni in un barattolo ben chiuso.


Ingredienti
Per il chutney
  • 300 gr d'uva moscato d'amburgo nero/rosso pulita
  • 1 cipollotto rosso
  • ¼ tsp di zenzero in polvere (1,25 gr circa)
  • 1tsp di zucchero (1 cucchiaino)
  • 2 tbs di aceto di mele (circa 30 gr)
  • olio extravergine d'oliva
  • sale marino integrale
  • pepe nero selvatico del Madagascar
Crema di crescenza/stracchino
  • 200 gr di crescenza bio (o stracchino)
  • 100 ml di latte
  • 1 tsp di miele (1 cucchiaino)
Perla granella di noci salate
  • 75 gr di farina tipo 0
  • 50 gr di noci non trattate pulite
  • 2 tbs di olio extravergine d'oliva
  • sale
Inizio con il chutney: lavo e privo dei semi gli acini d'uva, taglio finemente il cipollotto e lo faccio rosolare a fuoco dolce in padella con 1 cucchiaio di olio evo e lo zenzero in polvere. Quando la cipolla è bella morbida, quasi trasparente, aggiungo l'uva, un pizzico di sale marino integrale e il cucchiaino di zucchero che serve a caramellare. Dopo pochi minuti sfumo con l'aceto di mele. Continuo a far cuocere a fuoco dolce coperto con coperchio. Lascio continuare la cottura fino ad avere un composto tipo marmellata. Quando il chutney sarà pronto aggiusto di sale e pepe e metto in una scodella a raffreddare.
Preparo la granella di noci salata. Trito le noci in modo grossolano con la farina e un pizzico di sale, aggiungo l'olio e lavoro fino ad avere un composto granuloso. Metto la granella ottenuta in una teglia rivestita con carta forno e faccio cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 10 minuti. Metto poi la granella a raffreddare.
Per la crema di crescenza: in una scodella mescolo il latte con la crescenza e il miele, lavoro il composto fino ad avere una bella crema liscia (se serve mi aiuto anche con frullatore ad immersione). Unisco un pizzico di pepe nero selvatico del Madagascar macinato sul momento e mescolo bene.
Compongo i miei bicchierini: metto sul fondo il chutney d'uva, poi la crema di crescenza e infine la granella di noci... e servo. Posso anche preparare prima i miei bicchierini senza però mettere la granella che aggiungerò solo all'ultimo prima di servire.





“Con questa ricetta partecipo al contest MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog Mani in pasta quanto basta

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