17 aprile 2014

"Acquasale cilentana"... o pane e pomodoro!!!

Adoro questo piatto, lo mangio sin da quando ero piccola, ci sono praticamente cresciuta, e ora è anche uno dei piatti preferiti da mia figlia.
La “acquasale cilentana” è una delle ricette più antiche della tradizione, un semplice e veloce piatto povero che veniva considerata come la colazione estiva degli abitanti di Castellabate, in particolar modo dei pescatori e dei contadini del Cilento. I pescatori cilentani si portavano il pane sulle barche e lo preparavano bagnandolo direttamente nell’acqua del mare, e poi condendo con pomodori, olio, etc. Oggi, invece, la “acquasale cilentana”, che fa parte della sana dieta mediterranea, viene spesso servita come antipasto o, specialmente se arricchita di altri ingredienti, anche come piatto unico.
Il biscotto di grano, che in dialetto si chiama “viscuotto”, è un pane di grano duro e grano integrale che viene formato in filoni da 30-35 cm, cotto una prima volta, poi fatto raffreddare, spezzato in fette spesse e cotto di nuovo per molte ore a temperatura bassissima.
Anticamente veniva rimesso nel forno ormai spento e si biscottava con il semplice calore residuo dei laterizi. In questa maniera il pane si conservava per lunghissimo tempo, sollevando le donne dalla necessità di fare il pane ogni pochi giorni; inoltre poteva facilmente essere trasportato nei lunghi viaggi in mare dei pescatori o degli equipaggi che si imbarcavano per commercio. Mi ricordo ancora da bambina quando nonna e bisnonna lo cuocevano nel forno in campagna, uno di quegli antichi e bellissimi forni a legna, enorme, per me bambina, vicino casa.
E' decisamente un piatto fresco e semplice e pieno di sali minerali e vitamine. Si mangia con le mani, e i bambini per questo lo adorano, e direi non solo loro, sembra che le cose mangiate con le mani siano più gustose... E’ un piatto colorato che mette allegria, quasi lo potrei considerare un confort food. Il gusto e il profumo di questo pane biscottato di grano è poi speciale, un gusto ricco, consistenza croccante (non va bagnato troppo) messo anche in risalto e lucente dall’olio extravergine d’oliva, il mio rigorosamente cilentano. Il profumo poi dei pomodori e dell’origano… insomma un vero piacere per tutti i sensi.
Soprattutto quando fa caldo la sera ci rinfreschiamo con questo piatto a cui aggiungiamo di solito mozzarella se possiamo di bufala, ma anche una bella fior di latte fatta ad arte va bene, prosciutto, tonno… insomma quel che più vi piace… e ci ricreiamo…

Ingredienti

  • pane di grano biscottato del Cilento
  • pomodorini o pomodori
  • sale
  • olio extravergine d'oliva
  • origano
  • mozzarelle, affettati per accompagnare (ingredienti a piacere)
Per preparare la “acquasale cilentana” immergo, bagno, il pane biscottato del Cilento nell’acqua per pochi istanti. Elimino l’acqua, spezzo il pane in pezzi più piccoli e li dispongo in un piatto. Condisco il pane con i pomodori, dopo averli lavati e tagluzzati, e uso sia il loro succo che polpa con buccia. Condisco il tutto con olio extravergine d’oliva, il sale e l’origano. Accompagno, per renderlo piatto unico, con mozzarelle, affettati, tonno o alici, etc..
Rigorosamente occorre avere vicino tovaglioli di carta, per pulirsi.

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