venerdì 27 giugno 2014

Clafoutis di ciliegie... tratto da Julia Child

Ricette di clafoutis o clafouti ce ne sono a migliaia. Ma io ero alla ricerca della ricetta antica e per curiosità mi vado a spulciare quella di Julia Child. Sì lo so, un'americana che ha studiato e ha tradotto le ricette francesi per gli americani, ma perchè non consultarla? Il testo è solo in inglese, quindi mi sono armata di pazienza, rispolvero il mio inglese e il dizionario, ma soprattutto pazienza per convertire pesi e misure degli ingredienti. Tra l'altro, presa dalla mia passione culinaria, anche nelle letture e nel cinema, ho visto il film Julia&Julia, nella cui storia un po' mi ci sono riconosciuta. Il film è piacevole, carino, solo il doppiaggio di Meryl Streep mi lascia un incerta, la trama, bhè ovviamente non la racconterò. Comunque perché non leggere la sua ricetta visto che le ha tradotte in modo molto puntiglioso? A dire il vero mi aspettavo che usasse moltissimi grassi, parliamo delle ricette francesi "antiche", e invece, con mia grande gioia è la ricetta più semplice che abbia mai trovato (e credo che ne proverò anche altre). E in effetti questo dolce è di una semplicità disarmante, infatti veniva fatto nelle famiglie contadine del Limousin in Francia durante la stagione delle ciliegie. Addirittura può tranquillamente venir cotto in padella, invece che in forno, almeno una volta lo facevano. Ingredienti semplici e un'ottima merenda adatta a tutti grandi e piccini. L'origine vuole che le ciliegie, quelle nere del Limousin, vengano messe col nocciolo, e che proprio questo nocciolo sprigioni in cottura un'aroma particolare. Bhè qui la scelta è molto personale, io ho scelto di togliere il nocciolo, e a dire il vero anche Julia Child nella sua ricetta parla di ciliegie denocciolate. L'impasto è una pastella simile a quella per le crêpes, velocissima da fare.

Ingredienti
  • 500 gr di ciliegie
  • 3 uova 
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia (anche un po' meno)
  • 80 gr di farina
  • 80 gr di zucchero
  • burro per pirofila, teglia
Ho preriscaldato il forno statico a 175° C.
Ho lavato e snocciolato le ciliegie.
Ho fatto una pastella sbattendo insieme latte, uova, farina, estratto di vaniglia e zucchero.
Ho imburrato una pirofila e versato la pastella fatta per un'altezza di 0.5 cm. Ho messo su fuoco moderato finchè sul fondo non si sarà asstestato uno strato di pastella. Tolgo dal fuoco, metto le ciliegie (volendo spolvero con un altro po' di zucchero), versola restante pastella, livello il tutto con il dorso di un cucchiaio da cucina, e metto in forno a cuocere per circa un'ora. Il clafoutis sarà pronto quando sarà gonfio e dorato, e bucandolo con uno stuzzicadenti nel mezzo questo risulterà pulito. Il clafoutis non deve essere servito caldo, ma tiepido. Tenderà a sgonfiarsi leggermente durante il raffreddamento. Si porta in tavola direttamente dentro la teglia di cottura, si cosparge con zucchero a velo. In origine veniva servito tagliandolo concucchiaio, ora sembra più carino a fette... ma in qualsiasi modo si scelga di servirlo e impiattarlo resterà una piacevole leggera golosità...