martedì 18 febbraio 2014

Frittelle di bianchetti o rossetti e alghe...

Queste frittelle le ho preparate insieme al riso con i bianchetti. Per le dosi confesso sono andata un po' ad occhio. Inoltre, siccome non avevo a disposizione alghe fresche commestibili, come accade a chi abita in posti di mare, e per dare quel gusto in più che ricordavo delle frittelle delle estati della mia adolescenza, ho provato ad aggiungere l'alga nori. Poi le alghe fanno molto bene e quindi introdurle nell'alimentazione, ogni tanto, va più che bene, a qualsiasi età. Ed ecco che stavolta si frigge, sì a casa friggo poco, anche perché detesto dover smaltire gli oli esausti, e sono decisamente contraria a scolarli o smaltirli in modo improprio. Bisognerebbe suggerire ai comuni punti di raccolta più comodi per i cittadini, almeno uno per quartiere, e non solo per gli oli esausti, forse in questo modo si riuscirebbe ad essere più collaborativi in materia di smaltimento rifiuti in chiave ecologica. Vabbè ma non è questa la sede per digressioni ecologiste-politiche, etc... qui ora bisogna friggere e fare lo strappo alla regola anche alimentare, domani dieta per bilanciare :-D

Ingredienti

  • un uovo
  • 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 4 cucchiai di farina
  • alga nori spezzettata (per chi non ama le alghe, può provare a usare dello zenzero per dare quel tocco in più)
  • acqua fredda q.b.

Mescolo uovo, farina, bicarbonato, lievito, sale, e acqua fredda quanto basta per fare una pastella la cui consistenza non deve essere né liquida né densa... direi quasi come quella dei pancakes...
Aggiungo l'alga nori in briciole, e infine i pesciolini. Lascio riposare.
Friggo in olio d'oliva, in immersione, prelevando l'impasto a cucchiaiate e buttandolo nella pentola con olio bollente (uso una pentola con le pareti alte), quando la frittella è dorata la scolo e la faccio asciugare su carta per i fritti.
Servo ben calde.