giovedì 8 settembre 2016

Riso con gamberi e limone

Oggi per me è una giornata un po' difficile, ma nonostante questo ho deciso che dovevo tenere la mente occupata nella mia attesa del conto alla rovescia. Una mia cara compagna pelosa di vita sta, deve raggiungere altre mete, nuovi viaggi, l'accompagnerò tenendola fra le braccia, ma dopo 15 anni, è difficile... è sempe difficile e non ci si abitua mai. Non importa per quanto siano stati con noi, son comunque parte della famiglia, "so' ppiezz' 'e còre". Ho voluto scriverlo in dialetto perché mi sembra che renda meglio che sia incisivo così, tradotto rende ma non alla stessa maniera... chi lo sa, saranno questi ultimi giorni, in cui già sapevo, prima di avere conferma ufficiale che stava andando, che voleva andare, come non capirlo visto che ti ho cresciuta io? sei con me da quando avevi un mese... mia cara coraggiosa amica pelosa sarai sempre nei miei pensieri, sei stata la guardiana di mia figlia in culla e lo sei stata fino alla fine. Che dire grazie mia cara amica pelosa, grazie per quello che solo gli amici animali sanno fare, grazie di questi anni e di tutto, ho moltissimi ricordi di noi, della nostra vita insieme. Semplicemente grazie di averla vissuta con me.
Scusate se mi sono lasciata andare e con le lacrime agli occhi, nascosta da uno schermo ho condividere questo mio sentimento e pensiero. Ma ora torniamo alle ricette.
Ritorno dalle vacanze, ci si ritrova con gli amici per mangiare insieme e raccontarci. Per questa occasione ho preso spunto da una ricetta dello chef Antonino Cannavacciuolo, riso con gamberi e agrumi. La differenza tra i due risotti consiste nel fatto che lo chef usa anche l'arancia, usa i gamberi rossi (beato lui che li ha), e li mette a crudo. Il mio riso è profumato solo con limone, e i miei gamberi, ahimè, li ho fatti saltare in padella e profumati al limone. La mia scelta di usare solo il limone è perchè, tanto per incominciare, qui no si trovano di questo periodo le arance, e poi perchè ultimamente l'arancia mi da' un po' fastidio, preferisco solo la nota agrumata limonina. Per quanto riguarda i gamberi, essendo i miei surgelati e non freschi, avrebbero perso di gusto e poi non è facile trovare la varietà rossa qui...inoltre bisogna sempre stare molto attenti a servire pesce crudo, se non è stato lavorato bene in abbattitore prima (come per il sushi).
Per completezza riporto la ricetta dello chef e tra parentesi le mie modifiche.

Ingredienti
  • 8 gamberi rossi (io gamberi che ho trovato... sigh)
  • 350 gr riso per risotti
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 100 gr prezzomolo (io una manciata scarsa)
  • 1 limone
  • 1 arancia (io non l'ho usata)
  • sale
  • pepe nero
  • olio estravergine oliva

Ho pulito i gamberi e li ho privati della testa. Ho messo in una pentola olio, cipolla, carote e sedano, e fatto leggermente soffriggere. Ho poi aggiungiunto le teste dei gamberi. Verso dell'acqua fredda e aggiungo il prezzemolo, una buccia di limone e una di arancia (io solo limone). Porto a ebollizione, faccio cuocere per 20 minuti, e poi filtro il brodo passandolo al colino. Intanto tolgo le impurità del gambero (il filamento nero).
In una padella calda faccio tostare il riso, aggiungo il brodo e porto a cottura. Manteco con olio, sale, buccia di arancia e limone grattugiata (io solo limone), succo di limone. 
Lo chef a questo punto fa una tartare di gamberi: li mette in una ciotola, aggiunge olio e sale e crea delle quenelle da mettere sul riso.
Io faccio saltare i gamberi in padella con pochissimo olio e sale e una spruzzata di limone.

Impiatto il riso, aggiungo il prezzemolo, i gamberi e una spolverata di pepe nero.