lunedì 15 settembre 2014

Gratin Dauphinois

Ispirata dal libro di Joanne Harris, dalla voglia di Francia e loro piatti (senza nulla togliere ai nostri, ovvio) stasera preparo questo gratin di patate che è a dir poco delizioso. Non seguo proprio alla lettera la ricetta, quindi potrei definirla, una rivisitazione. Infatti non ho usato aglio, e al posto del groviera (di cui ero momentaneamente sprovvista) ho usato il parmigiano. Dalla stessa Joanne Harris questo gratin è considerato il non plus ultra fra i piatti a base patate, e non può che trovarmi assolutamente d'accordo. E' così buono che anche io l'ho usato come piatto principale, anche se è perfettamente adatto, ed anzi più volte in Francia l'ho visto, usato come contorno. Ho usato delle pentole di coccio monoporzione e portato in tavola direttamente così, belle bollenti.

Ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di patate 
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato e sbucciato (io non l'ho messo) 
  • 100 gr di burro 
  • 1/2 l di panna 
  • sale marino 
  • pepe nero macinato al momento 
  • 100 g di groviera grattugiato (io parmigiano)
Ho scaldato il forno a 150° C.
Ho lavato, pelato e tagliato a fette sottili le patate (la Joanne Harris consiglia uso della mandolina). Ho sistemato le fette in una scodella d'acqua fredda, le mescolo un po' in modo da eliminare l'eccesso di amido. Scolo bene le fette di patate e le asciugo con cura. Strofino una grande pirofila con l'aglio (io no) e il burro. Metto il restante burro in una pentola capiente, e porto al punto di bollore. Se usate l'aglio (io no) tagliarlo fine e unirlo al burro con la panna, ho aggiunto il sale, il pepe e le fette di patate. Faccio sobbollire il tutto per 8 minuti.
Verso nella pirofila, distribuisco in modo uniforme e completo con il groviera, o il parmigiano nel mio caso, aggiustare di sale e pepe e infornare per un'ora e mezza. Servo caldo.