mercoledì 2 luglio 2014

Uovo sbattuto pastorizzato...

La mia piccola deve mangiare solo cibi freddi o temperatura ambiente e consistenze super morbide, direi quasi liquide. A dire il vero lei vorrebbe mangiare altro, ma ha male a deglutire, ed è già faticoso farle mandar giù roba morbida e liquida. Così, per variare un po', oggi è stata l'occasione per farle l'uovo sbattuto. Da bambina ne ho mangiati tantissimi, ma le galline erano quelle di casa, e non c'erano molti rischi, come oggi, nel consumare uova crude. Comunque era da un po' che ci pensavo, che mi sarebbe piaciuto farlo assaggiare alla mia bimba, e non solo per lei, a dire il vero ogni tanto mi fa piacere riassaporare qualcosa dei miei ricordi. E' una colazione o merenda sicuramente molto energizzante e sana e genuina. Ho anticipato le mie previsioni di preparazione, volevo aspettare quando avrei preso le uova delle galline di una mia zia, ma come dicevo ho anticipato ad oggi. Ma non ho fatto uovo sbattuto da crudo, l'ho pastorizzato! In questo modo non devo aspettare ad avere uova di sicura provenienza casalinga. La procedura è un pochino più lunga rispetto allo sbattere semplicemente tuorlo e albumi con lo zucchero, ma il risultato è una crema di uovo sbattuto bella gonfia e spumosa, molto golosa.
Ho usato una doppia pastorizzazione, per sicurezza: sia lo sciroppo di zucchero caldo, che montare l'uovo a bagnomaria. In realtà a volte basta anche solo una delle due procedure.

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero (poi dipende da quanto lo si desidera dolce)
  • 1/2 cucchiaio di acqua
Ho separato il tuorlo dall'albume in due ciotole diverse. Ho preparato lo sciroppo caldo mettendo lo zucchero con l'acqua in un pentolino, ho fatto sciogliere bene lo zucchero e appena bolle (quindi raggiunge la temperatura), e prima che si scurisca, spengo. Metto una pentola con poca acqua sul fuoco per fare il bagnomaria su cui appoggiare le ciotole. Inizio con la ciotola con l'albume, la metto sulla pentola e inizio a montare con la frusta, lentamente aggiungo a filo metà sciroppo di zucchero. Quando è ben montato, tolgo e faccio la stessa cosa con il tuorlo. Unisco poi i due composti, sempre su bagnomaria, amalgamo bene, e l'uovo sbattuto pastorizzato è pronto.