lunedì 7 aprile 2014

Japanese cheesecake



Mi piacciono i cheesecake, ma non amo molto le basi di biscotto e burro, così eccomi a ricercare ricette di questo dolce senza base di biscotto. Ho trovato una ricetta dello chef Gordon Ramsey che posterò in seguito, ho provato una volta a dedurne la cottura e gli ingredienti guardando la trasmissione americana del Boss delle Torte... alcuni conoscenti me ne hanno parlato. Finchè navigando in rete mi imbatto in questo nome particolare pubblicato sul blog Il pranzo di Babette. Mi ha subito incuriosito, e mi sono segnata la ricetta. Finché ecco arrivare il giorno per provarla. Prometto a un mio caro amico che gli avrei preparato la cheesecake, uno dei suoi dolci preferiti, ed ecco l'occasione per questa ricettiva, in questo modo se mi avanza la torta la posso dare anche alla mia bimba per merenda, essendo diciamo light. Naturalmente rispetto alla ricetta originale io non uso formaggio sfaldabile ma solo ricotta vaccina, così sarà sicuramente più leggera.
Risultato direi eccellente, approvata in pieno. E' ottima sia da sola che accompagnandola con coulis di lamponi o fragole, a seconda di quanto dolce vi piace. Unica cosa mi mancavano i miei amatissimi limoni d'Amalfi, la torta ne avrebbe guadagnato sicuramente in più sia in sapore che profumo. Nell'insieme la torta è leggera, soffice, appena umida e usando la ricotta il gusto di formaggio non si sente proprio.
Sicuramente questa ricetta verrà rifatta molte altre volte, unica cosa cottura molto lunga, quindi prendetevi del tempo, anche perché deve restare di colore chiaro, la sua bellezza è proprio questa.


Ingredienti
  • 150 gr di ricotta vaccina
  • 50 gr di burro
  • 3 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 40 gr di farina
  • 50 ml di latte
  • un cucchiaino di succo di limone (io ho messo il succo di un limone naturale piccolo piccolo)
  • buccia grattugiata di un limone (il mio era quello che ho spremuto dopo, quindi piccolo anche se naturale)

Ho messo il burro e la ricotta a temperatura ambiente in una ciotola, li ho mescolati bene fino ad avere una crema densa e liscia. Senza smettere di mescolare ho aggiunto il latte, i tuorli, il succo e la scorza grattugiata di un limone. Unisco la farina setacciata e amalgamo bene. Ho montato a neve ben ferma gli albumi con lo zucchero. Delicatamente unisco i due composti, metto prima 1 o 2 cucchiai di albumi a neve nella crema, in gergo si direbbe a perdere, poi delicatamente aggiungo il resto degli albumi e, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli, mischio i due composti. Verso l'impasto in una tortiera di 22 cm di diametro foderata con carta da forno oleata. Ho messo la tortiera a bagnomaria (usando una teglia con acqua calda) e messo il tutto in cottura nel forno statico a 150° per 55 minuti. Trascorso questo tempo ho controllato la cottura, e siccome la mia torta necessitava ancora l'ho lasciata per altri 30 minuti. Ho poi sfornato e lasciato raffreddare il dolce dentro la teglia su una gratella per dolci. Quando è fredda, la tolgo dalla teglia e posiziono su piatto da portata.
Posso servire questa torta così semplice al naturale, ed è delicatissima, oppure fare un coulis di frutta come lamponi o fragole, in cui i primi saranno decisamente più aciduli mentre la fragola sarà più dolce e delicata. O anche, nel massimo della golosità, con cioccolata. Ideale da accompagnare con una tazza di tè, nella sua versione senza creme...